e se l’aurora boreale fosse custodita in un gioiello?
La Labradorite รจ una pietra che sa ammaliare grazie allo scintillio dei suoi innumerevoli colori.
I suoi riflessi cangianti e luminosi ricordano a tal punto le luci dell’aurora boreale da essere protagonista di diverse leggende che la riguardano, una tra tutte proviene dal Canada, dove fu scoperta.
Secondo il popolo eschimese Inuit, la Labradorite sarebbe in realtร l’aurora boreale imprigionata nella roccia. Un guerriero, spaccando il terreno con la sua lancia, lungo la costa del Labrador, liberรฒ la maggior parte delle luci intrappolate, che poterono cosรฌ proseguire la loro strada in cielo. La maggior parte, ma non tutte.
Alcune luci restarono nella roccia e divennero gemme luminose.
Divennero Labradorite.
Trattando pietre naturali, ci siamo imbattuti innumerevoli volte in racconti, miti e leggende riguardanti la provenienza magica di gemme e di amuleti, ma mai come in questa occasione la nostra reazione รจ stata di vera sospensione di incredulitร .
Amici Inuit siamo con voi. O meglio, l’intero Lab รจ con voi. E piรน osserviamo le pietre, facendole oscillare sotto i raggi del sole, piรน ci convinciamo che non puรฒ esistere nessun’altra spiegazione plausibile.
Nessuna.
Quelle che teniamo fra le mani sono indubbiamente le luci dell’aurora boreale.

Non appena abbiamo deciso che il lancio di luglio dovesse necessariamente coinvolgere la Labradorite, abbiamo ragionato sul taglio in cui proporla e di conseguenza sui modelli da abbinare alla gemma.
Siamo partiti immaginando di percorrere la strada piรน classica, un bel taglio cabochon ovale montato su un anello o un girocollo. Soluzione pulita, lineare, semplice. Che piace. Ma chissร perchรฉ, ogni volta che le decisioni sui gioielli da creare si risolvono rapidamente con un ok facile facile, dopo l’entusiasmo arriva l’apatia.
ร stato cosรฌ anche questa volta, ok facile facile, ma il progetto non parte.
Ok facile facile, ma procrastiniamo come se non ci fosse un domani. Anzi, come se i domani fossero infiniti.
Non resta altro da fare che rimettersi intorno al tavolo, questa volta non partiamo dal taglio ma dai modelli. L’obiettivo รจ trovare i gioielli giusti per far risaltare le caratteristiche della pietra. Alla fine del brainstorming Ilaria evidenzia quattro parole: gioielli materici, spettinati, grandi e luminosi. Che dire, la soluzione perfetta รจ sempre stata sotto ai nostri occhi, serviva solo un bel colpo di lancia per liberarla.
Ora finalmente le luci risplendono come noi mai nei modelli della collezione Boho.
Orecchini Gipsy
Il modello Gipsy รจ il nostro porto sicuro quando si tratta di orecchini in stile Boho, lo abbiamo realizzato in moltissime declinazioni differenti, soprattutto su richiesta, e non ha mai deluso le aspettative.
Siamo rimasti davvero colpiti da questo abbinamento tanto da pensare di rendere l’edizione limitata con Labradorite una soluzione permanente tra le mura del Lab…


PER SAPERNE DI PIร
Anello Frida
Il modello Frida รจ il secondo caposaldo della collezione Boho, uno dei pochi modelli che non ha mai avuto bisogno di tante presentazioni: piace per il suo contorno a fiore, piace per la scelta di incassare su ogni “petalo” piccoli diamanti che illuminano senza essere predominanti, piace per il taglio irregolare e sfaccettato della pietra centrale.
Piace perchรฉ รจ un anello che non passa inosservato.
Non potevamo trovare un custode migliore per racchiudere in un gioiello le luci dell’aurora boreale.


PER SAPERNE DI PIร
